La melata, sorellastra buona e salutare del miele, è la sostanza prodotta dal metabolismo degli afidi, ed altri piccoli insetti, che succhiano la linfa dalle foglie delle piante. Le api raccolgono questa sostanza zuccherina e la elaborano trasformandola in miele di melata.
Molto ricca di sostanze minerali, potassio, fosforo, ferro. Il sapore di questo miele è un pò meno dolce rispetto ai mieli di nettare ed è caratteristico con il suo retrogusto di corteccia, terra e zucchero: un misto curioso e spettacolare sulla lingua: amaro, terroso, molto dolce e molto legnoso. Il colore è molto scuro, a volte tendente al nero. E’ molto denso. La melata si caratterizza per la presenza di sali minerali in quantità maggiori rispetto ad altri tipi di mieli.
Ricorda chiaramente lo zucchero di canna cotto, per questo offre il meglio di sé scaldato a bagno maria fino a 40º e servito sulla ricotta fresca come dolce a fine pasto.
Colore/apetto: Ambra scuro con riflessi rosso verdastri – Liquido, raramente cristallizzato.
Profumo: Intenso, balsamico, resinoso.
Proprietà:
Antisettico polmonare e delle vie respiartorie (bronchiti, tracheiti, riniti, asma, raffreddore, influenza)